20/04/2009

Distinguere per essere leader

Leadership, sì

Secondo Francesco Bacone, "negli affari che cosa avviene prima?La prepotenza; che cosa secondo e terzo?La prepotenza; eppure la prepotenza è figlia dell'ignoranza e della viltà". Ricordandoci che la prepotenza non è altro che violenza morale allo stato puro, è necessario attuare una distinzione. Che cosa non è la leadership? Potere, ossia la capacità di influenzamento che può derivare dalla paura, dall'interesse, dalla politica, dal riferimento carismatico e dalla competenza.

leader

Che cos'altro non è la leadership? Autorità, ossai la prerogativa del ruolo istituzionale, con responsabilità determinate e precise, non dipendente dalle qualità personali. Ma, cos'è la leadership? E' capacità, qualità, competenza personale capace di attivare dei processi di identificazione o capacità di guidare un gruppo. La leadership è guida e coordinamento, influenzata dalla componente relazionale e dalla qualità della persona.

Non potente, non autoritario, ma Leader!

24/03/2009

Energia situazionale

Modelli di leadership

Spesso sorge spontantea la domanda: quando si esercita la leadership è meglio essere autoritari o permissivi? Per rispondere a tale quesito Black&Muton hanno ideato il modello situazionale, per cui la leadership migliore è quella più contingente alla situazione. Essendo determinanti le qualità e le capacità dei propri collaboratori, il leader è colui che, di volta in volta, meglio si adatta alla qualità del proprio team, sulla base di variabili motivazionali e competenze. Il leader è il coach, che vede le caratteristiche dei propri giocatori e meglio le sfrutta a seconda degli avversari, creando sinergie, legami, situazioni e momenti di squadra.

 

energia situazionale

Sulla base delle due variabili motivazione-qualità e relazione, il leader può:

  • PRESCRIVERE, se la motivazione e la relazione sono basse, ossia passare la propria decisione;
  • VENDERE, se la motivazione è bassa e la relazione invece forte, cioè dire e convincere in merito alla propria decisione;
  • COINVOLGERE, nel momento in cui motivazione e relazioni sono variabili forti e positive;
  • DELEGARE, ossia lasciare massima capacità e massima motivazione, è possibile solo se la variabile motivazione-qualità è molto positiva.

La leadership situazionale è solo uno dei tanti modelli oggetti di studio e di scoperta, accomunati da una base solida: il leader è identificabile con il coach.

Alla prossima puntata!